Alaska: qualche consiglio prima di partire!

Cosa c’è da sapere prima di visitare un territorio variegato ospitante fauna selvatica e piccole cittadine?

Conosciuta anche come lo Stato più grande e meno popoloso degli Stati Uniti, l’Alaska accoglie nei suoi confini grandi spazi aperti, montagne e foreste; situata a Nord-ovest del Canada, questa terra è ricca di meraviglie: da orsi bruni a fiordi profondi, lasciati incantare dal suo panorama mozzafiato per una vacanza indimenticabile!

Ma cosa serve sapere prima di partire per poter affrontare questo viaggio nel migliore dei modi?

Quando partire per l’Alaska?

Da giugno ad agosto in Alaska si registrano le temperature più alte e le visite più frequenti, ma i due mesi ideali per visitare questo territorio sono maggio e settembre; come mai?

  1. il tempo è mite

  2. si può approfittare di promozioni legate alla bassa stagione che coinvolgono sia gli alloggi, sia i trasporti

La maggior parte di festività e manifestazioni culturali nello Stato hanno luogo durante i periodi estivi, dunque quando la luce del sole splende 24 ore su 24, ma lo Stato sta cercando di attirare più turisti durante l'inverno (da novembre a febbraio) promuovendo:

  • lo sci e le escursioni con i cani da slitta

  • il fascino delle luci del nord proprio in questo periodo dell’anno

Sei pronto a sfidare il freddo dell’Alaska? Prepara i documenti e vola!

Documenti e visti

Per entrare in America è obbligatorio per chiunque il passaporto elettronico, dotato di microchip integrato su cui vengono immagazzinati i dati del titolare, con validità di almeno sei mesi oltre la data di soggiorno nel paese.

Il visto, invece, non è richiesto ai cittadini italiani per soggiorni con durata massima di 90 giorni (senza estensioni), purché il viaggio sia relativo ad affari e/o turismo: al momento dell’atterraggio, però, è necessario avere con sé un biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio verso un altro paese estero non di territorio contiguo.

Come arrivare in Alaska?

Il Ted Stevens Anchorage International Airport è il punto dal quale partono e arrivano la maggior parte dei voli, ma i viaggiatori provenienti da Asia ed Europa devono affrontare diversi scali: Seattle, Los Angeles, Detroit o Vancouver sono alcune delle tappe da affrontare prima di arrivare a destinazione.

Per arrivare nello Stato si possono usare anche altri mezzi di trasporto, quali:

  • auto o autobus, percorrendo l’Alcan (o Alaska Hwy) e ricordandosi di equipaggiarsi con buoni pneumatici

  • nave, percorrendo i corsi d'acqua lungo l'Inside Passage

  • traghetti, con partenza da Bellingham e Washinghton, navigando dai due ai quattro giorni e mezzo per raggiungere Juneau

Scegli il tuo mezzo di trasporto preferito e parti per un’avventura indimenticabile.

Come muoversi all’interno dello stato? I Trasporti locali

Per collegare le principali città del paese, in Alaska sono presenti linee aeree interne e sono disponibili per il noleggio un numero limitato di aerei utili per raggiungere le destinazioni più nascoste; in alternativa, per rimanere con le ruote sul suolo americano, anche gli autobus sono spesso utilizzati per collegare le varie città.

L'Alaska Railroad (ferrovia) garantisce spostamenti di buona qualità in scenari pittoreschi, ma non molto economici, mentre i traghetti viaggiano nel sud-est, nel centro-sud e nel sud-ovest dell’Alaska: al posto di viaggiare su strade accidentate, questo è il mezzo più utilizzato per spostarsi, ma se proprio non si vogliono abbandonare le quattro ruote, in tutte le città principali è possibile noleggiare le automobili presso le agenzie per il noleggio dedicate.

Sei pronto per partire? Quale mezzo di trasporto sceglierai per rendere un’unica quest’esperienza?